Doveva essere una viaggio da sogno per una coppia di giovani fidanzati britannici che, per l’occasione del compleanno di lui, avevano prenotato una vacanza di una settimana a Rodi, nell’Aegean Breeze Resort Hotel. Invece, ancor prima di partire una brutta sorpresa li ha attesi.

La ragazza ha raccontato ai media inglesi, che mentre si stava per imbarcare sull’aereo che l’avrebbe portata a Rodi, alcuni responsabili dello staff dell’aeroporto di Stansted a Londra, l’hanno presa da parte e le hanno fatto vedere la sua valigia unta di olio e ridotta a brandelli, come metà del suo contenuto, mentre l’altra metà, tra cui il caricabatterie del telefono e i suoi makeup, erano scomparsi.

Valigia a brandelli aeroporto StanstedMentre le dicevano che molto probabilmente la valigia si era impigliata nel nastro trasportatore, la ragazza scoppiava a piangere, sia per il fatto che la sua vacanza era stata rovinata ancora prima di partire, sia perché il valore del suo contenuto, tra vestiti, scarpe e altro, ammontava a oltre 900€.

Inoltre quando chiedeva su come avrebbe dovuto affrontare la vacanza praticamente senza vestiti, gli addetti dell’aeroporto e della compagnia aerea, le hanno suggerito di tenere le ricevute degli acquisti e di compilare un modulo online, così possono prendere in carico una richiesta di risarcimento.

Nel botta e risposta sui social network tra la ragazza e l’aeroporto di Stansted, un portavoce ha riferito che “La presa in carico e la consegna dei bagagli è sotto la responsabilità delle compagnie aeree da momento del check-in alla raccolta. Tuttavia ci aspettiamo di risolvere in maniera amichevole questa situazione“.

Anche la compagnia aerea, Ryanair ha rilasciato una dichiarazione, scusandosi per l’accaduto e che risolverà la questione direttamente con il cliente.

Cosa fare per tutelarsi in questi casi?

Purtroppo casi come quello accaduto alla giovane ragazza inglese si possono verificare in qualsiasi aeroporto e con qualsiasi compagnia aerea, quindi se la valigia contiene oggetti di valore (in questo caso era più di 900€), conviene tutelarsi con un’assicurazione di viaggio.

Ci tengo a precisare che la ragazza non ha nessuna colpa e che non è obbligatorio stipulare un’assicurazione, ma per viaggiare più serenamente e per essere equamente rimborsato dell’eventuale danno subito, sicuramente nei miei prossimi viaggi, dove la valigia contiene oggetti di valore, prenderò in seria considerazione un’assicurazione di viaggio.

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