Arrone, uno dei borghi più belli d’Italia, si trova in Umbria, a breve distanza da Piediluco e dalla Cascata delle Marmore. Fa parte del Parco Fluviale del Nera, un’area protetta di grande interesse naturalistico che devi assolutamente visitare.

Il nome del paese deriva dal nome deriva da un nobile romano, Arrone, che nel IX secolo, fece costruire un castello qui in Valnerina, ai confini con il territorio del suo capoluogo Terni. Il centro storico di Arrone conserva ancora la sua struttura medievale con mura fortificate e vicoli stretti. Rappresenta un luogo ideale per i visitatori in cerca di arte, storia ma anche per gli amanti della natura e del trekking, grazie a i suoi numerosi percorsi in mountain bike e canoa. Gli amanti della cucina tipica regionale potranno apprezzare l’autenticità di piatti della cucina regionale e la produzione di specialità gastronomiche locali.

Cascata delle MarmoreLa zona era un importante insediamento già durante epoca romana, come dimostra la presenza di mulini ad acqua e le rovine di templi pagani. La città è stata costruita intorno ad un castello eretto nel IX secolo e che si è sviluppato e ampliato in epoche successive. Il suo patrimonio architettonico è costituito dalle innumerevoli chiese. Iniziando per la Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XII secolo, in stile gotico, presenta un abside poligonale e al suo interno è possibile ammirare innumerevoli pregevoli affreschi. Non meno piacevole è la vista della Chiesa di Santa Maria Assunta con il suo portale del XV secolo, dispone di un abside a tre navate. È decorata con affreschi di vari artisti, tra cui Tamagni e Giovanni di Spoleto, un dipinto ispirato allo stile del Perugino e interessanti pezzi di ceramica del XVI secolo. Altri pregiati affreschi sono visibili nella Chiesa di San Nicola.

L’antico borgo medioevale di Arrone è anche un eccellente attrazione per gli amanti della natura. Questo si trova infatti all’interno del Parco fluviale del Nera. Un contesto paesaggistico definito come il  “Parco delle acque”; in quanto proprio l’acqua risulta elemento caratterizzante specie nel tratto vicino alla città di Terni. La Cascata delle Marmore, il fiume Nera, i fossi di Rosciano, di Mezzo, del Castellone-Salto del Cieco e più a Nord quelli di Ancaiano e Terria: una fitta rete di corsi d’acqua che fanno dell’acqua il primo elemento della valle in cui si erge Arrone.

Una stretta vallata longitudinale dominata da rilievi boscosi e da un ricco patrimonio storico/culturale che include percorsi di trekking che danno accesso ad una natura unica nel suo genere e la realizzazione di numerosi eventi legati al fiume, ad esempio, i concorsi di discese in canoa, in gommone, rafting, ecc, che si tengono durante la stagione estiva.

E dopo una camminata in mezzo i boschi o una discesa in canoa, è inevitabile ritrovarsi affamati e assetati e quindi un piacere ristorarsi in uno dei numerosi agriturismi o trattorie della zona e provare i piatti tipici bella zona. Imperdibili sono le ciriole alla ternana, un impasto di acqua e farina condito con sugo alla base di aglio, olio e peperoncino simile al primo piatto nel narnese e nello spoletino dove la stessa pasta è conosciuta con il nome di strangozzi.


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